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” Fulvio Bernardini potrebbe essere un personaggio dei suoi dipinti o dei suoi fumetti essendo egli stesso, al pari della sua arte, una narrazione, anzi una meta-narrazione, nell’ambito di una visione umanistica del mondo dove chi vi entra capisce che il mezzo attraverso il quale Fulber veicola le sue immagini e i suoi messaggi è parte intgrante dell’esperienza di fruizione estetica” […]
“ Il linguaggio di Fulber cela sempre sottointesi preziosi, curiosi, ideali, al di sotto dell’apparenza lieve e “fumettosa” delle opere. Dalla matrice Pop a quella concettuale, Fulber ripercorre i miti del nostro tempo, ne sviscera bellezze e drammi, avvicinandoci alla sua sensibilità con l’impatto di un colore sempre brillante, di un segno perfetto, di un mestiere colto.”
“OPEN” si dimostra quindi uno spazio ideale in cui una negoziazione di linguaggi simili e contemporaneamente distanti, è ancora possibile. Come quella di Fulber, ironica, provocatoria e audace che trova nel citazionismo d’élite il proprio stile, mentre più retinica, esplorativa e iconica è stata quella di Lichtenstein”.
( OPEN Generazioni a confronto – Mostra Il Rivisitismo di Fulber, i sentieri di Roy – Roma Giugno 2017)
” Non ho dubbi: il Gary di Bernardini sarà dispensatore di ilarità per le generazioni non solo future, ma anche passate […] lasciamo dunque che Gary proceda nella sua brillante carriera e che indossi l’eroico travestimento pipistrellare di Batcan Forever“.
(Prefazione al volume Gary Batcan Forever 1998 – Curcu&Genovese Editore Trento).
“Il talentuoso FulBer (al secolo Fulvio Bernardini) con il suo cartonato alla francese La leggenda di Kino il Vestenera, ricco di suggestioni barksiane e donrosiane. Per raccontare le storie, servendosi dell’appoggio dei due funny animals Gary e Spike, e adoperandosi nella costruzione di sceneggiature il più fedeli possibile alla realtà storica vissuta dal missionario conosciuto da quelle parti come Kino”. (Cartoonis globale – Il Sole 24 Ore – Maggio 2011).
” Curiosa l’avventura editoriale di FulvioBernardini, famosissimo, attraverso i suoi characters nella regione d’origine, il Trentino” […] Graficamente i suoi punti di riferimento sono Carl Barks e Magnus (sopratutto il lato grottesco dello scomparso Maestro”. (Da: Autori in Progress – Comic Art n.146 – 1996).
” Fulber è un fenomeno unico. A Milano (e in tutta la parte d’Italia che non è compresa nei confini Trentini) l’abbiamo percepito fin dall’inizio, ancor prima di conoscerlo di persona, alla fine degli anni Settanta per le segnalazioni entusiastiche di amici protagonisti del mondo fumettistico come Umberto Manfrin e Carlo Peroni”.
“Straordinari” sono i protagonisti di Racconti Molecolari, e non a caso. Essi portano avanti la trama di uno dei più meravigliosi e complessi sistemi mai creati, il nostro corpo, con tutte le sue composite strutture”.
“Racconti Molecolari di Fulvio Bernardini è una spy story avvincente alla fine della quale il nostro sistema immune vince distruggendo l’avversario. Tutti i personaggi coinvolti sono tratti dalla vita reale. Assolutamente da leggere. E non solo per bambini.”